PHP e mySQL, come creare una connessione al database?

Per creare una connessione al database con PHP e MySQL, puoi usare la funzione mysqli_connect().

Ecco un esempio di come potresti farlo:

<?php

// I dettagli per la connessione al database
$host = "localhost";
$username = "utente";
$password = "password";
$database = "database";

// Crea la connessione al database
$conn = mysqli_connect($host, $username, $password, $database);

// Verifica che la connessione sia stata stabilita
if (!$conn) {
  // La connessione non è riuscita
  // Mostra un messaggio di errore e termina lo script
  die("Errore di connessione: " . mysqli_connect_error());
}

// La connessione è stata stabilita
// Adesso puoi eseguire query sul database

?>

Nell’esempio sopra, la funzione mysqli_connect() viene chiamata con i dettagli per la connessione al database (host, username, password e nome del database) e il risultato viene assegnato alla variabile $conn. Successivamente, viene verificato che la connessione sia stata stabilita correttamente. Se la connessione non è riuscita, viene mostrato un messaggio di errore e lo script viene terminato. In caso contrario, la connessione al database è stata stabilita e puoi eseguire query sul database.

Spero che questo ti aiuti a capire come creare una connessione al database con PHP e MySQL. Se hai altre domande, non esitare a chiedere!

Continue in PHP

In PHP, il comando continue viene utilizzato all’interno di un ciclo (ad esempio for, while, do...while) per saltare alla prossima iterazione del ciclo, senza eseguire il resto del codice contenuto nell’iterazione corrente.

Ecco un esempio di come potresti usare il comando continue all’interno di un ciclo for:

<?php

// Un array di numeri interi
$numeri = array(1, 2, 3, 4, 5, 6);

// Itera su ogni elemento dell'array
for ($i = 0; $i < count($numeri); $i++) {

  // Se l'elemento corrente è pari, salta alla prossima iterazione
  if ($numeri[$i] % 2 == 0) {
    continue;
  }

  // Se arriviamo qui, significa che l'elemento corrente è dispari
  // Quindi lo stampiamo sullo schermo
  echo $numeri[$i] . "\n";
}

// L'output sarà:
// 1
// 3
// 5

?>

Nell’esempio sopra, il ciclo for itera su ogni elemento dell’array $numeri. Per ogni elemento, se il numero è pari, il comando continue viene eseguito e la prossima iterazione del ciclo inizia senza eseguire il resto del codice nell’iterazione corrente. Se invece il numero è dispari, viene stampato sullo schermo.

Quali tipi di dati esistono in PHP?

In PHP esistono diversi tipi di dati, tra cui:

  • boolean: può avere il valore true o false
  • integer: rappresenta un numero intero (positivo, negativo o zero)
  • float: rappresenta un numero con la virgola (positivo, negativo o zero)
  • string: rappresenta una sequenza di caratteri
  • array: rappresenta un insieme di valori, accessibili tramite un indice numerico o una chiave
  • object: rappresenta un’istanza di una classe
  • resource: rappresenta una risorsa esterna, come una connessione a un database
  • null: rappresenta un valore nullo, cioè un valore che non è stato ancora assegnato o che è stato cancellato.

Per maggiori informazioni sui tipi di dati in PHP, ti consiglio di consultare la documentazione ufficiale di PHP.

Esempi di tipi di dati disponibili:

  • $bool = true;: in questo caso la variabile $bool è di tipo boolean e ha il valore true
  • $int = 42;: in questo caso la variabile $int è di tipo integer e ha il valore 42
  • $float = 3.14;: in questo caso la variabile $float è di tipo float e ha il valore 3.14
  • $string = "Ciao, mondo!";: in questo caso la variabile $string è di tipo string e ha il valore "Ciao, mondo!"
  • $array = array("uno", "due", "tre");: in questo caso la variabile $array è di tipo array e contiene i valori "uno", "due" e "tre"
  • $object = new stdClass();: in questo caso la variabile $object è di tipo object e rappresenta un’istanza della classe stdClass
  • $resource = mysqli_connect("localhost", "utente", "password", "database");: in questo caso la variabile $resource è di tipo resource e rappresenta una connessione al database
  • $null = null;: in questo caso la variabile $null è di tipo null e non ha alcun valore.

Possiamo anche convertire i tipi di dati, qui ad esempio facciamo una conversione da tipo integer a tipo string:

<?php

// Il numero intero da convertire in una stringa
$numero = 42;

// Converte il numero in una stringa e assegna il risultato alla variabile $stringa
$stringa = strval($numero);

// Stampa la stringa sullo schermo
echo $stringa; // "42"

?>

La funzione strval() prende come argomento il numero intero da convertire e restituisce il risultato come stringa. Nell’esempio sopra, il numero intero 42 viene convertito in una stringa e il risultato viene assegnato alla variabile $stringa, che viene poi stampato sullo schermo.

Spero che questo ti aiuti a capire come convertire un numero intero in una stringa in PHP. Se hai altre domande, non esitare a chiedere!

While in PHP

Il ciclo while in PHP è un tipo di ciclo utilizzato per eseguire una serie di istruzioni ripetutamente finché una condizione specificata è vera. In altre parole, il ciclo while continuerà a eseguire il codice all’interno del suo blocco finché la condizione che viene controllata prima di ogni iterazione del ciclo resta vera.

Vediamo 3 esempi di codice che ti permettono di capire

Esempio di utilizzo di while per stampare i numeri da 1 a 10:

// Inizializziamo una variabile contatore a 1
$i = 1;

// Iniziamo il ciclo while, che continuerà a essere eseguito finché $i è minore o uguale a 10
while ($i <= 10) {
    // Stampiamo il valore di $i
    echo $i;

    // Incrementiamo $i di 1 per garantire che il ciclo terminerà
    $i++;
}

// Questo ciclo stamparebbe: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Esempio di utilizzo di while per leggere i valori di un array e stamparli a schermo:

// Inizializziamo un array di valori
$values = array(1, 2, 3, 4, 5);

// Inizializziamo una variabile contatore a 0
$i = 0;

// Iniziamo il ciclo while, che continuerà a essere eseguito finché $i è minore della lunghezza dell'array $values
while ($i < count($values)) {
    // Stampiamo il valore di $values alla posizione $i
    echo $values[$i];

    // Incrementiamo $i di 1 per spostarci al prossimo elemento dell'array
    $i++;
}

// Questo ciclo stamparebbe: 1 2 3 4 5

Esempio di utilizzo di while per leggere i valori di una stringa e stamparli a schermo:

// Inizializziamo una stringa
$string = "hello";

// Inizializziamo una variabile contatore a 0
$i = 0;

// Iniziamo il ciclo while, che continuerà a essere eseguito finché $i è minore della lunghezza della stringa $string
while ($i < strlen($string)) {
    // Stampiamo il carattere di $string alla posizione $i
    echo $string[$i];

    // Incrementiamo $i di 1 per spostarci al prossimo carattere della stringa
    $i++;
}

// Questo ciclo stamparebbe: h e l l o

Operatori in PHP

Gli operatori in PHP si dividono principalmente in due grandi categorie:

  • Operatori binari: hanno bisogno di almeno due operatori per ottenere un risultato di un’operazione
  • Operatori unari: sono quelli che necessitano di un solo operando per eseguire un’operazione

Quando parliamo di operatori unari, parliamo di operazioni di aumento o decremento di una variabile, ovvero:

$contatore = 0;
$contatore++;
echo $contatore; 

// Il contatore avrà valore 1

oppure:

$contatore = 10;
$contatore--;
echo $contatore; 

// Il contatore avrà valore 9

Quando parliamo di operatori binari, invece, parliamo di operazioni che possono essere effettuate su stringhe, numeri, operazioni di assegnazione e molto altro. Vediamo i principali:

  • Operatore di stringa: concatenazione di due stringhe.
  • Operatori aritmetici: manipolazioni di numeri come somma, sottrazione, divisione, modulo o moltiplicazione.
  • Operatori di assegnazione: si usa per assegnare un valore ad una variabile.
  • Operatori logici: si utilizzano per unire due o più condizioni all’interno di un if o di un’altra condizione.
  • Operatori di confronto: servono a confrontare due valori.

Array in PHP

Oggi parleremo di un elemento fondamentale per la programmazione Array (dall’inglese Vettore).

Cos’è un array?

Per capire meglio possiamo spiegarlo con un esempio:

Possiamo paragonare l’Array ad un treno, un treno infatti può contenere dei vagoni, i quali al loro interno di conseguenza possono contenere delle cose.

Questi “vagoni” possono essere identificabili tramite indice (0,1,2,3,4,5) oppure tramite chiave (“vagone_1”,”vagone_2″…).

Vediamo ora come poter dichiarare un Array:

$nuovo_array=array();

In questo modo andiamo ad indicare alla pagina che la variabile $nuovo_array è un array.

Ora vediamo come possiamo inserire dei valori all’interno di un array:

$nuovo_array=[0=>"valore 1",1=>"valore 2"];

Oppure con la chiave:

$nuovo_array=["chiave 1"=>"valore 1","chiave 2"=>"valore 2"];

Molto utilizzata inoltre è una funzione che permette di inserire all’interno di un array un valore di una variabile:

$nuovo_array=array();
$variabile=1;

array_push($nuovo_array,$variabile);

Condizioni IF, ELSE e ELSE IF in PHP

Alla base della programmazione abbiamo le condizioni IF, ELSE e ELSE IF, poiché in qualsiasi logica è fondamentale dare le istruzioni al codice per qualsiasi eventualità.

IF

Andiamo a vedere a cosa serve l’IF e cosa significa:

Sintassi

<?php

$var=1;

if($var>0){

	//CODICE DA ESEGUIRE SE LA CONDIZIONE È VERA
	echo "La variabile è maggiore di 0 il suo valore è: ".$var;

}	

else{
	
	//CODICE DA ESEGUIRE SE LA CONDIZIONE DELL'IF È FALSA
	echo "La variabile non è maggiore di 0 il suo valore è: ".$var;

}


?>
Risultato:

La variabile è maggiore di 0 il suo valore è: 1

Spiegazione

L’IF è la condizione più semplice che possiamo trovare nella programmazione, ma è quella più importante.

L’IF, dall’inglese SE, è un’istruzione che, se dimostrata vera, esegue una funzione o visualizza informazioni.

Di cosa ha bisogno l’IF per restituirci VERO o FALSO?

Semplice! Ha bisogno di un’espressione all’interno di due parentesi tonde e come vediamo dalla sintassi sopra, possiamo confrontare delle variabili con numeri, stringhe, valori booleani (true o false)…

Possiamo inoltre utilizzare i famosi operatori logici, che servono a concatenare più espressioni e secondo le seguenti condizioni l’IF restituirà VERO o FALSO:

&& (AND): Questo operatore logico dice all’IF: “Restituisco VERO solo se l’espressione alla mia sinistra è VERA e se l’espressione alla mia destra è VERA”

|| (OR): Questo operatore dice all’IF: “Restituisco VERO a patto che una delle due espressioni, che sia quella alla mia sinistra o che sia quella alla mia destra, sia VERA, oppure entrambe TRUE”

Else

Altro tassello fondamentale di questa istruzione è il suo compagno l’ELSE e, come si può evincere dalla sintassi sopra scritta, verrà eseguito il codice all’interno dell’Else solo se il suo IF non è rispettato quindi se l’espressione all’interno dell’IF restituirà FALSO.

Questa istruzione può essere facoltativa.

ELSEIF

Sintassi

<?php

$var=0;

if($var>0){

	//CODICE DA ESEGUIRE SE LA CONDIZIONE È VERA
	echo "La variabile è maggiore di 0 il suo valore è: ".$var;
}	

elseif($var==0){
	
	//CODICE DA ESEGUIRE SE LA CONDIZIONE DELL'IF È FALSA E SE LA CONDIZIONE DELL'ELSEIF È VERA
	echo "La variabile è uguale a 0 e il suo valore è: ".$var;

}


?>
Risultato:

La variabile è uguale a 0 e il suo valore è: 0

Spiegazione

L’ELSEIF, dall’inglese ALTRIMENTI SE, è un’istruzione che, proprio come l’else, accompagna l’IF, pertanto non può essere dichiarato da solo, ma aggiunge una condizione all’else che a sua volta si comporterà proprio come un IF.

Se sia le condizioni dell’IF che quella dell’ELSE IF sono vere, il codice darà la precedenza all’IF.

Anche questa istruzione è facoltativa.

ALTRI MODI PER DICHIARARE L’IF

Per dichiarare l’IF è possibile scriverlo in maniera classica con le parentesi oppure è possibile usare la seguente tipologia di dichiarazione, tra l’altro molto comodo quando ci alterniamo tra PHP e HTML.

<?php

$var=1;

if($var>0):

	//CODICE DA ESEGUIRE SE LA CONDIZIONE È VERA
	

elseif($var==0):
	
	//CODICE DA ESEGUIRE SE LA CONDIZIONE DELL'IF È FALSA E SE LA CONDIZIONE DELL'ELSEIF È VERA

endif;


?>

Andando a rimuovere le parentesi rimane più comodo scrivere il codice evitando di andare in contro a errori di sintassi fastidiosi e noiosi.

Ciclo FOR in PHP

I cicli sono uno degli elementi cardine della programmazione e non fa eccezione il PHP. I cicli permettono di ripetere delle operazioni in modo ripetitivo per X volte.

Esistono diverse tipologie di cicli come foreach, for e while.

In questo articolo vedremo il ciclo FOR in PHP.

Sintassi

for ($i = 1; $i <= 5; $i++) {
	$risultato = 1 + $i;
	echo "Il risultato è: $risultato <br/>";
}

Il risultato sarà il seguente:

Il risultato è: 2
Il risultato è: 3
Il risultato è: 4
Il risultato è: 5
Il risultato è: 6

Spiegazione

Per utilizzare il ciclo for in php è necessario utilizzare la sintassi citata poco fa, ovvero for con all’interno delle parentesi le istruzioni per definire come dovrà comportarsi il ciclo, ovvero quante iterazioni dovrà fare e cosa dovrà fare ad ogni iterazione.

Le istruzioni inserite tra parentesi sono 3:

  • La prima istruzione viene eseguita solo una volta, la prima volta che viene eseguito il ciclo
  • La seconda è la condizioni che viene eseguita ad ogni iterazione del ciclo e deve essere sempre rispettata (TRUE)
  • La terza ed ultima, invece, viene eseguita alla fine di ogni ciclo.

Se la seconda istruzione risulta falsa, il ciclo smette le sue iterazioni e prosegue con le istruzioni successive.

Quando invece la condizione è vera (TRUE), allora il ciclo eseguirà le istruzioni all’interno delle parentesi graffe {}.

Se la seconda istruzione risulterà falsa sin da subito, il contenuto tra parentesi graffe non verrà mai eseguito.

Al contrario, se la condizioni risulterà sempre vera, si verificherà il loop, ovvero una condizione particolare dei cicli che continuerà ad eseguire il contenuto tra perentesi all’infinito.

Torniamo all’esempio di prima, cosa abbiamo chiesto di fare al ciclo for?

$i = 1 //abbiamo inizializzato un contatore $i uguale al valore 1
$i <= 5 //abbiamo chiesto di verificare se il valore $i è minore o uguale a 5
$i++ // ad ogni iterazioni il ciclo dovrà incrementare di +1 il contatore $i

Se la condizione si verifica, ogni iterazione il ciclo eseguirà le istruzioni all’interno delle parentesi graffe e stamperà a video una riga contente il $risultato della somma del contatore $i + 1.

for ($i = 1; $i <= 5; $i++) {
	$risultato = 1 + $i;
	echo "Il risultato è: $risultato <br/>";
}

Date in PHP: sintassi, funzioni ed esempi pratici

Ad un certo punto della programmazione ci si imbatte nelle date in PHP. Saperle gestire nel modo corretto è fondamentale soprattutto per interfacciarsi al meglio con il database, MYSQL o MONGODB.

echo time();
// restituirà un valore simile a 146973810

In PHP non è possibile recuperare solamente il timestamp attuale, ma possiamo recuperarlo di qualsiasi data, anche nel passato.

echo strtotime("now");
// timestamp corrente

echo strtotime("20 December 2020");
// timestamp del 10 Dicembre 2020

echo strtotime("+1 day");
// timestamp del giorno successivo a quello corrente

Con questo timestamp sarà possibile effettuare delle operazioni o manipolare la data a nostro piacimento.

Per avere la data di oggi, ad esempio, sarà necessario scrivere:

$timestamp = strtotime("now");
echo date('d/m/Y H:i:s', $timestamp);

Il risultato sarà

25/12/2021 14:30:10

Formattazione delle date, come fare?

Un’altra operazione che spesso si conferma molto utile, soprattutto in casi specifici, è sicuramente cambiare il formato della data con uno che preferiamo.

Magari ti serve mostrare la data e l’ora di una certa data ai tuoi utenti con un formato diverso da “d/m/Y H:i:s“.

A tal proposito esistono dei segni (spesso rappresentati con le lettere), che ci permettono di gestire al meglio il formato finale della data.

SimboloDescrizione
dindica i giorni in numeri.
mindica il mese in numeri.
YIndica l’anno con il formato a 4 cifre. Es: 2022
hindica le ore.
iindica i minuti.
sindica i secondi.

La se non specificato, tutti i simboli aggiungeranno uno 0 (zero) iniziale se i numeri sono inferiori a 10.

Esistono poi diversi simboli sempre molto diffusi ed utilizzati:

Simbolo Descrizione
DIndica i primi 3 caratteri del giorno.
jcorrisponde al simbolo “d”, ma non aggiunge uno zero ai numeri minori a 10.
FIndica il nome del mese completo in lettere.
yindica solo le ultime due cifre dell’anno.

Infine, per impostare la lingua italiana, se sei su server Linux, ti basterà aggiungere in cima la tuo codice:

$localString = "it_IT"
setlocale(LC_TIME, $localString);

Let’s code!